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Responsabilità di E-Distribuzione S.p.A. per Interruzionie Sbalzi di Tensione

  • Avv. Antonio Caringella
  • 7 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Il servizio di fornitura di energia elettrica si appalesa come essenziale nell’attività quotidiana di ogni utente.

Tuttavia, accade spesso che si verifichino interruzioni e/o sovratensioni e sbalzi di tensione, nella somministrazione di energia elettrica più o meno lunghe e non opportunamente presegnalate, in grado di arrecare danni agli utenti finali, tra cui quelli alle apparecchiature elettriche connesse alla rete che, pertanto, danno diritto al risarcimento.

In particolare, come emerge dalla normativa nazionale e dalla giurisprudenza sia di merito che di legittimità, in tali situazioni la responsabilità, che si articola tra contrattuale ed extracontrattuale, ricade in capo al distributore di energia elettrica (il soggetto che effettua il trasporto e la trasformazione su reti di distribuzione a media e bassa tensione per la consegna ai clienti finali) che, sul territorio nazionale, è identificabile in E-Distribuzione S.p.A.

In ambito contrattuale, il gestore della rete (e non il venditore di energia elettrica) è tenuto a garantire impianti efficienti in buono stato di conservazione e manutenzione, in maniera tale che il trasporto di energia elettrica avvenga in maniera continua (senza interruzioni) e costante (ovvero con una tensione costante).

Dunque, il distributore di energia elettrica risponde per inadempimento ai sensi dell'art. 1218 c.c. dovuto al malfunzionamento della rete di trasmissione, salvo dimostrare che l'inadempimento è dovuto a cause ad esso non imputabili, come forza maggiore o caso fortuito, atto del terzo o ragioni di servizio.

In ambito extracontrattuale, invece, la distribuzione di energia è considerata un'attività pericolosa ai sensi dell'art. 2050 c.c., che impone una responsabilità oggettiva al gestore, superabile solo dimostrando di aver adottato tutte le misure preventive idonee ad evitare il danno.

In entrambi i casi, il danneggiato deve provare il danno subito e il nesso causale con l'attività di distribuzione, mentre la responsabilità del gestore può essere esclusa solo in presenza di caso fortuito, forza maggiore, fatto del terzo o condotta colposa del danneggiato, purché rigorosamente provati.

Invece, e clausole contrattuali limitative sono valide solo nei limiti consentiti dalla legge e non possono derogare alle norme imperative sulla responsabilità per attività pericolose.

La giurisprudenza è costante nel richiedere una prova rigorosa sia da parte del danneggiato del danno subito, che del gestore per escludere la responsabilità di quest’ultimo, ma in sintesi, E-Distribuzione S.p.A. è generalmente tenuta al risarcimento dei danni causati da interruzioni, sovratensioni e sbalzi di tensione.

Il nostro studio legale, nel corso degli anni ha patrocinato in molteplici cause civili riguardanti tale materia, assistendo a tutta l’evoluzione normativa e giurisprudenziale in merito, la qualcosa ha permesso di acquisire notevole esperienza e competenza che si è tradotta in numerose vittorie per i nostri clienti.

Pertanto, per ogni richiesta di informazioni in merito invitiamo gli utenti a contattarci ai recapiti presenti sul nostro sito web.

 
 
 

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